{"id":759,"date":"2026-02-09T14:08:08","date_gmt":"2026-02-09T13:08:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/?page_id=759"},"modified":"2026-10-12T11:28:37","modified_gmt":"2026-10-12T09:28:37","slug":"storia-della-filosofia-moderna-e-contemporanea-aa-2025-2026","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/insegnamenti-e-programmi-aa-2025-2026\/storia-della-filosofia-moderna-e-contemporanea-aa-2025-2026\/","title":{"rendered":"Storia della filosofia moderna e contemporanea a.a. 2026-2027"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"\/index.php\/history-of-modern-and-contemporary-philosophy\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"31\" height=\"18\" src=\"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Eng-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-306\" style=\"aspect-ratio:1.5296052823519115;width:31px;height:auto\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><tbody><tr><td><strong>Docente:<\/strong> Prof. Pasquale Terracciano<br><strong>E-mail:<\/strong> <a href=\"mailto:pasquale.terracciano@uniroma2.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pasquale.terracciano@uniroma2.it<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>CFU:<\/strong> 6<br><strong>Codice:<\/strong> 804002932<br><strong>CdS:<\/strong> Scienze dell\u2019Educazione e della Formazione<br><strong>Lingua:<\/strong> Italiano<\/td><td><strong>Modalit\u00e0 di svolgimento:<\/strong> in presenza<br><strong>Frequenza:<\/strong> facoltativa<br><strong>Modalit\u00e0 di valutazione:<\/strong> Prova orale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Prerequisiti:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Non sono richieste conoscenze pregresse<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><thead><tr><th><strong>Programma:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Il programma si articola in tre nuclei tematici tra loro connessi.<br>Il primo nucleo \u00e8 dedicato a Gramsci e alla questione dell&#8217;educazione come pratica politica. A partire dagli Scritti pedagogici verranno analizzati i concetti di intellettuale organico, egemonia e scuola unitaria, con attenzione al nesso tra formazione culturale e trasformazione sociale.<br>Il secondo nucleo affronta la filosofia dell&#8217;esperienza di Dewey, con particolare riferimento a Esperienza ed educazione. Verranno discussi i fondamenti epistemologici del pragmatismo pedagogico, il rapporto tra esperienza, crescita e democrazia, e la critica alle pedagogie tradizionali e a quelle progressiste prive di rigore teorico.<br>Il terzo nucleo \u00e8 incentrato su Foucault e sull&#8217;analisi dei dispositivi disciplinari in Sorvegliare e punire. La lettura si concentrer\u00e0 sui meccanismi di normalizzazione, sorveglianza e produzione del soggetto all&#8217;interno delle istituzioni formative, con un confronto critico con le prospettive emancipative di Gramsci e Dewey.<br>Una parte conclusiva del corso sar\u00e0 dedicata alla discussione comparativa dei tre autori in relazione ai dibattiti contemporanei su inclusione, valutazione e governo delle istituzioni scolastiche.<br>Il programma si articola in tre nuclei tematici tra loro connessi.<br>Il primo nucleo \u00e8 dedicato a Gramsci e alla questione dell&#8217;educazione come pratica politica. A partire dagli Scritti pedagogici verranno analizzati i concetti di intellettuale organico, egemonia e scuola unitaria, con attenzione al nesso tra formazione culturale e trasformazione sociale.<br>Il secondo nucleo affronta la filosofia dell&#8217;esperienza di Dewey, con particolare riferimento a Esperienza ed educazione. Verranno discussi i fondamenti epistemologici del pragmatismo pedagogico, il rapporto tra esperienza, crescita e democrazia, e la critica alle pedagogie tradizionali e a quelle progressiste prive di rigore teorico.<br>Il terzo nucleo \u00e8 incentrato su Foucault e sull&#8217;analisi dei dispositivi disciplinari in Sorvegliare e punire. La lettura si concentrer\u00e0 sui meccanismi di normalizzazione, sorveglianza e produzione del soggetto all&#8217;interno delle istituzioni formative, con un confronto critico con le prospettive emancipative di Gramsci e Dewey.<br>Una parte conclusiva del corso sar\u00e0 dedicata alla discussione comparativa dei tre autori in relazione ai dibattiti contemporanei su inclusione, valutazione e governo delle istituzioni scolastiche.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Testi adottati:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>A. Gramsci, Educare nel mondo grande e terribile. Scritti pedagogici, Pgreco, 2022<br>J. Dewey, Esperienza ed educazione, Raffaello Cortina Editore, 2014<br>M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Einaudi, 2014<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><thead><tr><th><strong>Bibliografia di riferimento:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>N. Bobbio, Politica e cultura, Torino, Einaudi, 2005<br>G. Calogero, La scuola dell\u2019uomo,<br>B. Spaventa, La libert\u00e0 d\u2019insegnamento, Firenze, Vallecchi, 1921 (testi messi a disposizione su Teams)<br>A. Gramsci, La formazione dell\u2019uomo, Editori Riuniti, Roma, 1967 (selezione di testi messi a disposizione su Teams)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di analizzare le trasformazioni dei dispositivi educativi e delle pratiche di formazione attraverso tre prospettive teoriche complementari: la riflessione gramsciana sul rapporto tra intellettuali, egemonia culturale e scuola; la filosofia dell&#8217;esperienza deweyiana come fondamento di una pedagogia democratica; l&#8217;analisi foucaultiana delle istituzioni disciplinari come luoghi di produzione del soggetto.<br>\u00a0<br>CONOSCENZA E CAPACIT\u00c0 DI COMPRENSIONE: Il corso consentir\u00e0 di acquisire una padronanza critica delle principali categorie teoriche elaborate da Gramsci, Dewey e Foucault in relazione ai processi educativi. Gli studenti sapranno situare ciascun autore nel proprio contesto storico-intellettuale, individuando le convergenze e le tensioni tra approcci che, pur distanti per tradizione e metodo, condividono un&#8217;attenzione alla dimensione politica e sociale dell&#8217;educazione.<br>\u00a0<br>CAPACIT\u00c0 DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le studentesse e gli studenti impareranno ad applicare le categorie analitiche acquisite all&#8217;interpretazione delle pratiche educative contemporanee, riconoscendo nelle istituzioni scolastiche tanto i meccanismi di controllo e normalizzazione descritti da Foucault quanto le potenzialit\u00e0 emancipative valorizzate da Dewey e Gramsci.<br>\u00a0<br>AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso promuover\u00e0 la capacit\u00e0 di valutare criticamente le politiche educative, distinguendo tra retoriche e trasformazioni strutturali, e di argomentare posizioni motivate sulla base di un confronto rigoroso con i testi.<br>\u00a0<br>ABILIT\u00c0 COMUNICATIVE: Le studentesse e gli studenti acquisiranno la capacit\u00e0 di esporre in forma chiara e argomentata le tesi degli autori studiati, di condurre discussioni disciplinari e di produrre testi scritti di taglio critico-analitico.<br>\u00a0<br>CAPACIT\u00c0 DI APPRENDIMENTO: Il percorso intende sviluppare autonomia nello studio di testi filosofici complessi, nonch\u00e9 nell&#8217;aggiornamento bibliografico in un ambito interdisciplinare.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><thead><tr><th><strong>Modalit\u00e0 e criteri di verifica dell\u2019apprendimento:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>L&#8217;esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacit\u00e0 di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell&#8217;argomentazione, la capacit\u00e0 analitica e l&#8217;autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformit\u00e0 con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell&#8217;esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacit\u00e0 di apprendimento; 5. capacit\u00e0 di comunicazione).<br>Il voto finale si baser\u00e0 per il 70% sull&#8217;approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacit\u00e0 di espressione e di pensiero critico indipendente.<br>L&#8217;esame sar\u00e0 valutato secondo i seguenti criteri:<br>\u2013 Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacit\u00e0 di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacit\u00e0 critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato.<br>\u2013&nbsp;18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacit\u00e0 di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato.<br>\u2013 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell&#8217;argomento; adeguate capacit\u00e0 di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato.<br>\u2013 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacit\u00e0 di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato.<br>\u2013 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacit\u00e0 di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico.<br>\u2013 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacit\u00e0 di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Descrizione della modalit\u00e0 di svolgimento e metodi didattici adottati<\/strong>:<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Lezione frontale, con supporto power point. Discussione di gruppo di temi e testi.<br>Frequenza e partecipazione alla discussione dei temi affrontati<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Docente: Prof. Pasquale TerraccianoE-mail: pasquale.terracciano@uniroma2.it CFU: 6Codice: 804002932CdS: Scienze dell\u2019Educazione e della FormazioneLingua: Italiano Modalit\u00e0 di svolgimento: in presenzaFrequenza: facoltativaModalit\u00e0 di valutazione: Prova orale Prerequisiti: Non sono richieste conoscenze pregresse Programma: Il programma si articola in tre nuclei tematici tra<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":351,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-759","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=759"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1809,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/759\/revisions\/1809"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}