{"id":450,"date":"2026-02-07T13:47:16","date_gmt":"2026-02-07T12:47:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/?page_id=450"},"modified":"2026-08-04T12:51:39","modified_gmt":"2026-08-04T10:51:39","slug":"educazione-e-donne-in-eta-moderna-aa-2025-2026","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/insegnamenti-e-programmi-aa-2025-2026\/educazione-e-donne-in-eta-moderna-aa-2025-2026\/","title":{"rendered":"Educazione e donne in et\u00e0 moderna a.a. 2026-2027"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"\/index.php\/insegnamenti-e-programmi-aa-2025-2026\/education-and-women-in-the-early-and-modern-age-ay-2025-2026\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"31\" height=\"18\" src=\"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Eng-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-306\" style=\"aspect-ratio:1.5296052823519115;width:31px;height:auto\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><tbody><tr><td><strong>Docente:<\/strong> Prof.ssa Giuseppina D\u2019Antuono<br><strong>E-mail:<\/strong> <a href=\"mailto:giuseppina.d.antuono@uniroma2.it\">giuseppina.d.antuono@uniroma2.it<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>CFU:<\/strong> 6<br><strong>Codice:<\/strong> 804003105<br><strong>CdS:<\/strong> Scienza dell\u2019Educazione e della Formazione<br><strong>Lingua:<\/strong> Italiano<\/td><td><strong>Modalit\u00e0 di svolgimento:<\/strong> in presenza<br><strong>Frequenza:<\/strong> facoltativa<br><strong>Modalit\u00e0 di valutazione:<\/strong> Prova orale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Prerequisiti:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Nessun Prerequisito<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><thead><tr><th><strong>Programma:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Educazione e donne in et\u00e0 moderna<br>Il corso prender\u00e0 in esame determinati processi storici di portata epocale che hanno condotto alla genesi prima dei Collegi e degli Educandati, poi delle Scuole femminili in et\u00e0 moderna. Durante il corso risponderemo alla duplice domanda &#8220;cosa e come studiavano le bambine e le fanciulle in et\u00e0 moderna\u201d? Sar\u00e0 importante analizzare i tasselli del moderno sistema educativo: i luoghi dell&#8217;educazione, i soggetti destinati a tali funzioni, i programmi . Entreremo nel merito dei modelli di vita femminili\u00a0 che condussero alla genesi del contemporaneo sistema d&#8217;istruzione e\u00a0 della maestra dell&#8217;Ottocento. \u00a0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Testi adottati:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Martine Sonnet, L&#8217;educazione di una giovane in G. Duby-M. Perrot, Storia delle donne, Roma-Bari,\u00a0 Laterza, pp. 119-154.<br>M. Ferrari, Itinerari pedagogici dell\u2019infanzia al femminile nel Seicento alla corte dei Borboni; C. Pancera, Figlie del Settecento; C. Covato, Educare bambine nell\u2019Ottocento in Le bambine nella storia dell\u2019educazione, pp. 149-232.<br>S. Soldani, Maestre d\u2019Italia, in Il lavoro delle donne, a cura di A. Groppi, Roma-Bari, Laterza, 1996, pp. 368-397.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><thead><tr><th><strong>Bibliografia di riferimento:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>G. Zarri, Le istituzioni dell\u2019educazione femminile, in Ead., Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima et\u00e0 moderna, Bologna, Il Mulino, 2000, 145-200.<br>La nazione tra i banchi. Il contributo della scuola alla formazione degli italiani tra Otto e Novecento, a cura di Vittoria Fiorelli, Rubbettino, 2012.<br>Redi Sante di Pol, La Scuola per tutti gli Italiani, Milano, Mondadori, 2016, pp. 1-45.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>OBIETTIVI FORMATIVI:Il corso mira a formare sulla storia \u00a0dell&#8217;educazione al femminile in et\u00e0 moderna. Basilare \u00e8 il concetto storico di educazione, distinto da quello di istruzione e declinato al femminile. L\u2019educazione delle donne sar\u00e0 osservata nei contesti sociali dell&#8217;Europa moderna.<br>CONOSCENZA E CAPACIT\u00c0 DI COMPRENSIONE\u00a0acquisire conoscenza di aspetti principali della storia dell&#8217;educazione dele donne dal Cinquencento all&#8217;Ottocento in una prospettiva diacronica.<br>CAPACIT\u00c0 DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:saper analizzare le fasi storiche fondamentali scandite secondo una narrazione cronologica<br>AUTONOMIA DI GIUDIZIO lo-a studente dovr\u00e0 acquisire cognizione della complessit\u00e0 dei rapporti\u00a0 tra lunga durata delle mentalit\u00e0 e novit\u00e0 nelle gestazioni fattuali del sistema educativo femminile.<br>ABILITA\u2019 COMUNICATIVE: una buona padronanza delle categorie storiche.<br>CAPACITA\u2019 DI APPRENDIMENTO: assimilazione critica di processi e dinamiche storiche della modernit\u00e0.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table class=\"has-background has-fixed-layout\" style=\"background-color:#f3f3f3\"><thead><tr><th><strong>Modalit\u00e0 e criteri di verifica dell\u2019apprendimento:<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>L&#8217;esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacit\u00e0 di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell&#8217;argomentazione, la capacit\u00e0 analitica e l&#8217;autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformit\u00e0 con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell&#8217;esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacit\u00e0 di apprendimento; 5. capacit\u00e0 di comunicazione).<br>Il voto finale si baser\u00e0 per il 70% sull&#8217;approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacit\u00e0 di espressione e di pensiero critico indipendente.<br>L&#8217;esame sar\u00e0 valutato secondo i seguenti criteri:<br>\u2013 Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacit\u00e0 di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacit\u00e0 critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato.<br>\u2013 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacit\u00e0 di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato.<br>\u2013 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell&#8217;argomento; adeguate capacit\u00e0 di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato.<br>\u2013 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacit\u00e0 di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato.<br>\u2013 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacit\u00e0 di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico.<br>\u2013 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacit\u00e0 di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Descrizione della modalit\u00e0 di svolgimento e metodi didattici adottati<\/strong>:<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Lezioni frontali, uso costante di documentazione mediante somministrazione di power point. Durante lo svolgimento del corso, alcuni incontri saranno dedicati all&#8217; approfondimento e discussione sul testo G. Zarri, Le istituzioni dell\u2019educazione femminile, in Ead., Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima et\u00e0 moderna, Bologna, Il Mulino, 2000, 145-200.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Docente: Prof.ssa Giuseppina D\u2019AntuonoE-mail: giuseppina.d.antuono@uniroma2.it CFU: 6Codice: 804003105CdS: Scienza dell\u2019Educazione e della FormazioneLingua: Italiano Modalit\u00e0 di svolgimento: in presenzaFrequenza: facoltativaModalit\u00e0 di valutazione: Prova orale Prerequisiti: Nessun Prerequisito Programma: Educazione e donne in et\u00e0 modernaIl corso prender\u00e0 in esame determinati processi<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":351,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-450","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1670,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/450\/revisions\/1670"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www-2025.edu.lettere.uniroma2.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}