| Docente: Prof. Pasquale Terracciano E-mail: pasquale.terracciano@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804002932 CdS: Scienze dell’Educazione e della Formazione Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale |
| Prerequisiti: |
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| Non sono richieste conoscenze pregresse |
| Programma: |
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| Il programma analizzerà il contesto e le origini del tema, mettendo in luce la relazione tra unità d’Italia e dibattito educativo, nonché la riflessione sulla filosofia come strumento di costruzione della nazione. A partire da questa cornice verrà approfondito il pensiero di Bertrando Spaventa, e la pedagogia implicita nel liberalismo italiano dell’epoca. Il confronto con il pensiero sull’educazione di Benedetto Croce e Giovanni Gentile consentirà di mostrare l’insofferenza verso il positivismo pedagogico nonché il rapporto tra Stato, autorità e formazione dell’ «uomo nuovo», nei dibattiti legati alla riforma della scuola Le figure di Gramsci, Calogero e Capitini mostreranno infine i successivi sviluppi del rapporto tra filosofia, politica e pedagogia, in chiave antifascista, guardando a etica del dialogo, pluralismo formativo, insegnamento come esercizio critico. |
| Testi adottati: |
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| G. Calogero, La scuola dell’uomo, Diabasis, Parma, 2005 B. Spaventa, La libertà d’insegnamento, Firenze, Vallecchi, 1921 (testi messi a disposizione su Teams) A. Gramsci, La formazione dell’uomo, Editori Riuniti, Roma, 1967 (selezione di testi messi a disposizione su Teams) N. Bobbio, Politica e cultura, Torino, Einaudi, 2005 E. Cassirer, Saggio sull’uomo, Napoli, Armando 2018 (o altra edizione, es. Castelvecchi, Mimesis, e)N. Bobbio, Politica e cultura, Torino, Einaudi, 2005 |
| Bibliografia di riferimento: |
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| N. Bobbio, Politica e cultura, Torino, Einaudi, 2005 G. Calogero, La scuola dell’uomo, B. Spaventa, La libertà d’insegnamento, Firenze, Vallecchi, 1921 (testi messi a disposizione su Teams) A. Gramsci, La formazione dell’uomo, Editori Riuniti, Roma, 1967 (selezione di testi messi a disposizione su Teams) |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di esaminare l’intreccio tra pensiero filosofico e riflessione pedagogica nella filosofia italiana a partire dall’Unità. La battaglia per la formazione di una coscienza nazionale condivisa si accompagnò a riflessioni sulla tradizione e sulla trasmissione del sapere. Si tratta di un fenomeno che si accentuò con l’idealismo e che si legò alla storia politica del paese. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: il corso consentirà di seguire lo sviluppo di un macrotema nella sua lunga durata; permetterà inoltre di situare testi ed autori nel loro contesto storico. Permetterà inoltre di acquisire una visione storica e concettuale del dibattito filosofico-pedagogico nello specifico del contesto italiano. Riconoscere i nessi tra pensiero filosofico, educazione e trasmissione del sapere. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le studentesse e gli studenti impareranno a mettere in relazione le teorie filosofiche studiate con problemi attuali nel campo dell’educazione. Saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare e valutare criticamente le politiche e le pratiche educative contemporanee, identificando come le diverse concezioni della natura umana influenzano le strategie educative. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso incoraggerà lo sviluppo dell’autonomia di giudizio, stimolando studentesse e studenti a formulare e sostenere le proprie opinioni sui temi trattati. Attraverso la discussione critica dei testi filosofici, saranno chiamati a confrontare diverse prospettive e a sviluppare argomentazioni fondate e coerenti. ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti miglioreranno le proprie abilità comunicative, sia scritte che orali, attraverso lavori di gruppo e la partecipazione a dibattiti in classe. Saranno incoraggiati a esprimere le proprie idee in modo chiaro e persuasivo, utilizzando un linguaggio appropriato e preciso. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso mira a sviluppare le capacità di apprendimento degli studenti, fornendo loro strumenti metodologici per lo studio critico dei testi filosofici e per la ricerca autonoma. Gli studenti saranno guidati nell’acquisizione di competenze di lettura analitica, sintesi e interpretazione, che potranno applicare in contesti accademici e professionali futuri. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezione frontale, con supporto power point. Discussione di gruppo di temi e testi. Frequenza e partecipazione alla discussione dei temi affrontati |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA