Pedagogia speciale a.a. 2025-2026

Docente: Prof. Giuseppe Sellari
E-mail: giuseppe.sellari@uniroma2.it
CFU: 12
Codice: 804002809
CdS: Scienze dell’educazione e della formazione
Lingua: Italiano
Modalità di svolgimento: in presenza
Frequenza: facoltativa
Modalità di valutazione: Prova orale
Prerequisiti:
Nessuno
Programma:
L’insegnamento fornisce nella PARTE GENERALE (Modulo A) un’introduzione ai principali temi della Pedagogia Speciale, focalizzandosi in particolar modo sulle sfide della pedagogia delle differenze, sull’evoluzione della disciplina nel corso della storia e sulla via italiana all’inclusione e ai Bisogni Educativi Speciali.
La PARTE MONOGRAFICA (Modulo B) è dedicata alla didattica inclusiva nell’infanzia e all’alfabetizzazione vocale ed emotiva.
L’insegnamento fornisce:
-L’evoluzione culturale a supporto dell’inclusione;
-Le differenze in primo piano: dal modello individuale a quello sociale e delle capacità;
-Verso il curricolo per l’inclusione;
-Cercare i punti di contatto per una programmazione inclusiva;
-Star bene a scuola: clima e regole condivise;
-Attivare la risorsa compagni: educare alle emozioni e alla prosocialità;
-I bisogni speciali degli allievi e gli interventi specifici;
-Inclusione di qualità per una scuola di qualità.
Testi adottati:
Testi per l’esame
PARTE GENERALE – modulo A:
-Lucio Cottini, Didattica speciale e inclusione scolastica, Carocci, Roma 2017.
-Normativa italiana (dispense del docente): presentazione del percorso normativo in Italia dalle classi differenziali ai Bisogni Educativi Speciali.
PARTE MONOGRAFICA – modulo B:
-Giuseppe Sellari, La Musica, la Voce e il Canto nel curricolo inclusivo 0-6 anni. Mille sfumature di cielo, Roma, Anicia, 2020.
-Giuseppe Sellari, Tullio Visioli (a cura di), Educare alle Emozioni. Promuovere relazioni positive nella scuola, Roma, Universitalia, 2020.
Bibliografia di riferimento:
-AA.VV.,  Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Trento, Erickson, 2013.
-Canevaro A.,  Pedagogia speciale. La riduzione dell’handicap, Milano, Bruno Mondadori, 1999;
-Canevaro A.,  L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, Trento, Erickson, 2007;
-Cives Giacomo, Marco Antonio D’Arcangeli, Furio Pesci e Paola Trabalzini,  Verso la Scuola di tutti. Pedagogisti italiani del Novecento, Roma, UniversItalia, 2013.
-Contardi Anna,  Verso l’autonomia. Percorsi educativi per ragazzi con disabilità intellettiva, Roma, Carocci, 2014.
-Cottini Lucio,  Didattica speciale e inclusione scolastica, Roma, Carocci, 2020.
-Crispiani Piero (a cura di),  Storia della pedagogia speciale. L’origine, lo sviluppo, la differenziazione, Pisa, ETS, 2016.
-d’Alonzo Luigi,  Pedagogia speciale per l’inclusione, Milano, Scholè, 2018.
-d’Alonzo Luigi,  Dizionario di pedagogia speciale, Milano, Scholè, 2019.
-De Anna Lucia,  Pedagogia Speciale. Integrazione e inclusione, Roma, Carocci, 2014.
-Fiorin Italo,  Scuola accogliente, scuola competente. Pedagogia e didattica della scuola inclusiva, Brescia, La Scuola, 2012
-Fromm Erich,  L’arte di ascoltare, Milano, Oscar-Mondadori, 2009.
-Gardner Howard,  Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento, Trento, Erickson, 2005.
-Goleman Daniel,  Intelligenza emotiva. Che cos’è, perché può renderci felici, Milano, BUR, 2005.
-Ianes Dario e Sofia Cramerotti,  Alunni con BES, Trento, Erickson, 2014.
-Montalcini R. L. , L’elogio dell’imperfezione, Garzanti, Milano, 1999;
-Montessori Maria (a cura di Claudio Lamparelli),  Montessori. Educare alla libertà, Milano, Oscar-Mondadori, 2008.
-Schianchi Matteo,  Storia della disabilità. Dal castigo degli dèi alla crisi del welfare, Roma, Carocci, 2012.
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze delle principali posizioni che si sono sviluppate, in particolare in Italia, intorno ai temi della Pedagogia Speciale esaminandone i paradigmi teorici e metodologici con particolare riferimento ai Bisogni Educativi Speciali (BES). Inoltre, partendo dall’evoluzione storica e dalle funzioni della disciplina, verrà illustrata la normativa italiana dalla scuola dell’esclusione alla scuola di tutti e di ciascuno secondo le nuove direttive ministeriali e le prospettive per l’inclusione dell’ICF indicate dallOMS.
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti devono acquisire le conoscenze teoriche di base e metodologico-didattiche della Pedagogia Speciale per comprendere le diverse esigenze educative nei vari contesti scolastici ed extrascolastici inclusivi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper impiegare le conoscenze acquisite nei diversi ambiti educativi mettendo a disposizione le proprie competenze nello sviluppo e nell’accrescimento del sistema di appartenenza.
Autonomia di giudizio
Agli studenti è richiesta la capacità di riflessione autonoma e critica; di essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi speciali, di analizzare criticamente e scegliere programmi e interventi formativi inclusivi; di essere in grado di autovalutare le proprie competenze didattico-educative.
Abilità comunicative
Saper comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche inclusive; possedere competenze nel gestire la relazione e i processi comunicativi con gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti.
Capacità di apprendimento
Indirizzare gli studenti all’uso delle fonti e della loro autonoma valutazione, in modo da renderli in grado di individuare ed interpretare autonomamente le diverse tipologie di intervento educativo.
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione).
Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente.
L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri:
– Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato.
– 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato.
– 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato.
– 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato.
– 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico.
– 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato.
Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Le lezioni di Pedagogia Speciale, in modalità frontale, si svolgeranno in presenza nel I semestre.
Le lezioni si svolgeranno a partire dal mese di ottobre fino al mese di dicembre il lunedì e il martedì dalle 16.00 alle 19.00 in aula T12B. La prima lezione è prevista mercoledì 6 ottobre alle ore 16.00.