| Docente: Prof.ssa Giuseppina D’Antuono E-mail: giuseppina.d.antuono@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: 804003105 CdS: Scienza dell’Educazione e della Formazione Lingua: Italiano | Modalità di svolgimento: in presenza Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: Prova orale |
| Prerequisiti: |
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| Nessun Prerequisito |
| Programma: |
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| Educazione e donne in età moderna Il corso prenderà in esame determinati processi storici di portata epocale che hanno condotto alla genesi prima dei Collegi e degli Educandati, poi delle Scuole femminili in età moderna. Durante il corso risponderemo alla duplice domanda “cosa e come studiavano le bambine e le fanciulle in età moderna”? Sarà importante analizzare i tasselli del moderno sistema educativo: i luoghi dell’educazione, i soggetti destinati a tali funzioni, i programmi . Entreremo nel merito dei modelli di vita femminili che condussero alla genesi del contemporaneo sistema d’istruzione e della maestra dell’Ottocento. |
| Testi adottati: |
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| Martine Sonnet, L’educazione di una giovane in G. Duby-M. Perrot, Storia delle donne, Roma-Bari, Laterza, pp. 119-154. M. Ferrari, Itinerari pedagogici dell’infanzia al femminile nel Seicento alla corte dei Borboni; C. Pancera, Figlie del Settecento; C. Covato, Educare bambine nell’Ottocento in Le bambine nella storia dell’educazione, pp. 149-232. S. Soldani, Maestre d’Italia, in Il lavoro delle donne, a cura di A. Groppi, Roma-Bari, Laterza, 1996, pp. 368-397. |
| Bibliografia di riferimento: |
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| G. Zarri, Le istituzioni dell’educazione femminile, in Ead., Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima età moderna, Bologna, Il Mulino, 2000, 145-200. La nazione tra i banchi. Il contributo della scuola alla formazione degli italiani tra Otto e Novecento, a cura di Vittoria Fiorelli, Rubbettino, 2012. Redi Sante di Pol, La Scuola per tutti gli Italiani, Milano, Mondadori, 2016, pp. 1-45. |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| OBIETTIVI FORMATIVI:Il corso mira a formare sulla storia dell’educazione al femminile in età moderna. Basilare è il concetto storico di educazione, distinto da quello di istruzione e declinato al femminile. L’educazione delle donne sarà osservata nei contesti sociali dell’Europa moderna. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE acquisire conoscenza di aspetti principali della storia dell’educazione dele donne dal Cinquencento all’Ottocento in una prospettiva diacronica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:saper analizzare le fasi storiche fondamentali scandite secondo una narrazione cronologica AUTONOMIA DI GIUDIZIO lo-a studente dovrà acquisire cognizione della complessità dei rapporti tra lunga durata delle mentalità e novità nelle gestazioni fattuali del sistema educativo femminile. ABILITA’ COMUNICATIVE: una buona padronanza delle categorie storiche. CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO: assimilazione critica di processi e dinamiche storiche della modernità. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione). Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente. L’esame sarà valutato secondo i seguenti criteri: – Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato. – 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato. – 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato. – 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato. – 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico. – 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Lezioni frontali, uso costante di documentazione mediante somministrazione di power point. Durante lo svolgimento del corso, alcuni incontri saranno dedicati all’ approfondimento e discussione sul testo G. Zarri, Le istituzioni dell’educazione femminile, in Ead., Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima età moderna, Bologna, Il Mulino, 2000, 145-200. |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA