Educazione e donne in età moderna a.a. 2025-2026

Docente: Prof.ssa Giuseppina D’Antuono
E-mail: giuseppina.d.antuono@uniroma2.it
CFU: 6
Codice: 804003105
CdS: Scienza dell’Educazione e della Formazione
Lingua: Italiano
Modalità di svolgimento: in presenza
Frequenza: facoltativa
Modalità di valutazione: Prova orale
Prerequisiti:
Nessuno
Programma:
Educazione e donne in età moderna
Il corso prenderà in esame determinati processi storici di portata epocale che hanno condotto alla genesi prima dei Collegi e degli educandati, poi delle Scuole femminili in età moderna. Durante il corso risponderemo alla duplice domanda “cosa e come studiavano le fanciulle in età moderna”. Sarà importante analizzare i tasselli del moderno sistema educativo: i luoghi dell’educazione, i soggetti destinati a tali funzioni, i programmi . Entreremo nel merito dei modelli di vita femminili  che condussero alla genesi del contemporaneo sistema d’istruzione e  della maestra dell’Ottocento.  
Testi adottati:
Martine Sonnet, L’educazione di una giovane in G. Duby-M. Perrot, Storia delle donne, Roma-Bari,  Laterza, pp. 119-154;
A. Bianchi – G. Rocca (a cura di), L’educazione femminile tra Cinque e Settecento, “Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche”, n. 14 (2007), le pagine saranno indicate durante il corso.
Bibliografia di riferimento:
G. Zarri, Le istituzioni dell’educazione femminile, in Ead., Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima età moderna, Bologna, Il Mulino, 2000, 145-200.
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
OBIETTIVI FORMATIVI:Il corso mira a formare sulla storia  dell’educazione al femminile in età moderna. Basilare è il concetto storico di educazione, distinto da quello di istruzione e declinato al femminile. L’educazione delle donne sarà osservata nei contesti sociali dell’Europa moderna.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE acquisire conoscenza di aspetti principali della storia dell’educazione dele donne dal Cinquencento all’Ottocento in una prospettiva diacronica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:saper analizzare le fasi storiche fondamentali scandite secondo una narrazione cronologica
AUTONOMIA DI GIUDIZIO lo-a studente dovrà acquisire cognizione della complessità dei rapporti  tra lunga durata delle mentalità e novità nelle gestazioni fattuali del sistema educativo femminile.
ABILITA’ COMUNICATIVE: una buona padronanza delle categorie storiche.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO: assimilazione critica di processi e dinamiche storiche della modernità.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
ABILITÀ COMUNICATIVE:
CAPACITÀ DI APPRENDIMENT
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
L’esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell’argomentazione, la capacità analitica e l’autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell’esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione).
Il voto finale si baserà per il 70% sull’approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente.
Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Lezioni frontali, uso costante di documentazione mediante somministrazione di power point. Durante lo svolgimento del corso, alcuni incontri saranno dedicati all’ approfondimento e discussione sul testo G. Zarri, Le istituzioni dell’educazione femminile, in Ead., Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima età moderna, Bologna, Il Mulino, 2000, 145-200.