Cognitività dell’età evolutiva – A – a.a. 2025-2026

Docente: Simonetta Spiridigliozzi (CV)
e-mail: simonetta.spiridigliozzi@uniroma2.it
CFU: 6
Codice: L07
CdS: Scienza dell’Educazione e della Formazione
Lingua: Italiano
Frequenza: facoltativa
Modalità di valutazione: prova orale
Svolgimento del corso: I semestre
Prerequisiti:
La materia non richiede prerequisiti.
Programma:
lo sviluppo cognitivo  
neuropsicologia cognitiva
le teorie sullo sviluppo mentale  
Jean Piaget
funzioni cognitive precoci  
funzioni visive in età evolutiva
disturbi del riconoscimento visivo
funzione uditiva in età evolutiva
il movimento e la coordinazione senso-motoria
la disprassia
Il linguaggio
tappe dello sviluppo linguistico
sviluppo fonologico
lo sviluppo semantico
lo sviluppo lessicale
lo sviluppo grammaticale
lo sviluppo pragmatico
la consapevolezza meta-linguistica
le differenze individuali nello sviluppo linguistico
patologie del linguaggio
acquisizione del linguaggio in situazioni normali e patologiche
disturbi del linguaggio secondari
disturbi fonologici
disturbo specifico del linguaggio
la formazione del pensiero
pensiero e ragionamento
pianificazione e problem solving
il ritardo mentale
funzioni cognitive complesse
l’attenzione
Il disturbo da deficit attentivo e iperattività
la memoria  
la memoria: memoria implicita ed esplicita, memoria di lavoro, memoria
visuo-spaziale, metamemoria
cognizione ed emotività
la teoria della mente
cognizione, emozione ed ansia
la regolazione emotiva e l’attaccamento
Testi adottati:
Titolo del testo: Cognitività dell’età evolutiva
Autore: Simonetta Spiridigliozi
Editore: Universitalia
Bibliografia di riferimento:
BOWLBY J., Attaccamento e perdita Bollati Boringhieri Editori, Torino 1999
BRAZELTON T. BERRY CRAMER BERTRAND G., Il primo legame Edizioni Frassinelli Collana Saggi 1991
Cornoldi C. (Ed.) (2007), Difficoltà e disturbi dell’apprendimento, Il Mulino, Bologna.
De Beni R. – Pazzaglia F. – Molin A. – Zamperlin C. (2003), Psicologia cognitiva dell’apprendimento. Aspetti teorici e applicazioni, Erickson, Trento.
Hammill, D.D. (1990), “On defining learning disabilities: an emerging consensus”, in Journal of Learning Disabilities , 23, 74-84
HILL D., Teoria della regolazione affettiva Raffaello Cortina Editore 2021
KANDEL E.R., Principi di neuroscienze Casa Editrice Ambrosiana Roma 2015
Lyytinen, H., Aro, M., Eklund, K., Erskine, J., Guttorm, T., Laakso, M. L., Leppänen, P. H., Lyytinen, P., Poikkeus, A. M., & Torppa, M. (2004). The development of children at familial risk for dyslexia: birth to early school age. Annals of dyslexia, 54(2), 184–220. https://doi.org/10.1007/s11881-004-0010-3
LEDOUX J., Il cervello emotivo Baldini Castelli srl Milano 2015
MILLER A., Riprendersi la vita Bollati Boringhieri Editori Torino 2009
Porges S. W., La teoria polivagale. Giovanni Fioriti  Editore
SIEGEL J.D., La mente relazionale Raffaello Cortina Editore 2001
Tambelli, R., Manuale di psicopatologia dell’infanzia  Il Mulino 2019
Tomblin, J. B., Zhang, X., Buckwalter, P., & Catts, H. (2000). The association of reading disability, behavioral disorders, and language impairment among second-grade children. Journal of child psychology and psychiatry, and allied disciplines, 41(4), 473–482.
TRONIK,E.Z. 2008 Regolazione emotiva nello sviluppo e nel processo terapeutico, in le forme dell’intersoggettività, a cura L. Carli e C. Rodini Milano Cortina p.p 217-232
Tressoldi P. E. – Vio C. (2012), Il trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico, Erickson, Trento.
Vio C. – Tressoldi P. E. – Lo Presti G. (2012), Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico. Nuova edizione, Erickson, Trento.
Vio C. – Toso C. (2007), Dislessia evolutiva. Dall’identificazione del disturbo all’intervento, Carocci, Roma.
Winnicot D., Sviluppo affettivo ed ambiente
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
Lo studio della materia cognitività dell’età evolutiva è finalizzato a fornire agli studenti una conoscenza di come nasce e si struttura il pensiero attraverso l’interazione di strutture biologiche ed ambientali, attive nel bambino già alla nascita.
Si cercherà di fornire agli studenti la conoscenza del percorso che gli scienziati hanno seguito nel formulare teorie ed esperimenti, tesi ad ampliare e comprendere la mente.
Capire come i bambini pensano permette di sviluppare metodi adeguati ad insegnare in modo efficace.
Conoscere lo sviluppo tipico, inoltre, può aiutare a individuare precocemente le difficoltà dei bambini nel conseguire le normali tappe di acquisizione, e, di conseguenza, attuare una didattica compensativa che aiuti il bambino nei suoi compiti evolutivi.
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
La veriffica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale durante il quale lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare le competenze acquisite sapendosi muovere in modo riflessivo su piccole problemaiche connesse all’educazione come, ad esempio, cosa può comportare l’uso dei cellulari nel periodo sensomotorio.
Inoltre, verrà verificata la capacità di utilizzare le competenze specifiche della materia applicata ad ambiti educativi, ad esempio, come attivare l’attenzione in bambini particolarmente distratti e quali strategie didattiche adottare. Sarà verificato il linguaggio sia specifico della materia sia come capacità di adattarlo all’interlocutore.
La materia comporta la lettura di articoli scientifici sopratutto come mezzo per aumentare la capacità dello studente di estrapolare dati salienti in modo autonomo.
Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Le lezione si svolgeranno durante il primo semesre dell’anno accademico con una frequenza di due ore settimanali.