| Docente: Simonetta Spiridigliozzi (CV) e-mail: simonetta.spiridigliozzi@uniroma2.it |
| CFU: 6 Codice: L07 CdS: Scienza dell’Educazione e della Formazione Lingua: Italiano | Frequenza: facoltativa Modalità di valutazione: prova orale Svolgimento del corso: I semestre |
| Prerequisiti: |
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| La materia non richiede prerequisiti. |
| Programma: |
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| lo sviluppo cognitivo neuropsicologia cognitiva le teorie sullo sviluppo mentale Jean Piaget funzioni cognitive precoci funzioni visive in età evolutiva disturbi del riconoscimento visivo funzione uditiva in età evolutiva il movimento e la coordinazione senso-motoria la disprassia Il linguaggio tappe dello sviluppo linguistico sviluppo fonologico lo sviluppo semantico lo sviluppo lessicale lo sviluppo grammaticale lo sviluppo pragmatico la consapevolezza meta-linguistica le differenze individuali nello sviluppo linguistico patologie del linguaggio acquisizione del linguaggio in situazioni normali e patologiche disturbi del linguaggio secondari disturbi fonologici disturbo specifico del linguaggio la formazione del pensiero pensiero e ragionamento pianificazione e problem solving il ritardo mentale funzioni cognitive complesse l’attenzione Il disturbo da deficit attentivo e iperattività la memoria la memoria: memoria implicita ed esplicita, memoria di lavoro, memoria visuo-spaziale, metamemoria cognizione ed emotività la teoria della mente cognizione, emozione ed ansia la regolazione emotiva e l’attaccamento |
| Testi adottati: |
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| Titolo del testo: Cognitività dell’età evolutiva Autore: Simonetta Spiridigliozi Editore: Universitalia |
| Bibliografia di riferimento: |
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| BOWLBY J., Attaccamento e perdita Bollati Boringhieri Editori, Torino 1999 BRAZELTON T. BERRY CRAMER BERTRAND G., Il primo legame Edizioni Frassinelli Collana Saggi 1991 Cornoldi C. (Ed.) (2007), Difficoltà e disturbi dell’apprendimento, Il Mulino, Bologna. De Beni R. – Pazzaglia F. – Molin A. – Zamperlin C. (2003), Psicologia cognitiva dell’apprendimento. Aspetti teorici e applicazioni, Erickson, Trento. Hammill, D.D. (1990), “On defining learning disabilities: an emerging consensus”, in Journal of Learning Disabilities , 23, 74-84 HILL D., Teoria della regolazione affettiva Raffaello Cortina Editore 2021 KANDEL E.R., Principi di neuroscienze Casa Editrice Ambrosiana Roma 2015 Lyytinen, H., Aro, M., Eklund, K., Erskine, J., Guttorm, T., Laakso, M. L., Leppänen, P. H., Lyytinen, P., Poikkeus, A. M., & Torppa, M. (2004). The development of children at familial risk for dyslexia: birth to early school age. Annals of dyslexia, 54(2), 184–220. https://doi.org/10.1007/s11881-004-0010-3 LEDOUX J., Il cervello emotivo Baldini Castelli srl Milano 2015 MILLER A., Riprendersi la vita Bollati Boringhieri Editori Torino 2009 Porges S. W., La teoria polivagale. Giovanni Fioriti Editore SIEGEL J.D., La mente relazionale Raffaello Cortina Editore 2001 Tambelli, R., Manuale di psicopatologia dell’infanzia Il Mulino 2019 Tomblin, J. B., Zhang, X., Buckwalter, P., & Catts, H. (2000). The association of reading disability, behavioral disorders, and language impairment among second-grade children. Journal of child psychology and psychiatry, and allied disciplines, 41(4), 473–482. TRONIK,E.Z. 2008 Regolazione emotiva nello sviluppo e nel processo terapeutico, in le forme dell’intersoggettività, a cura L. Carli e C. Rodini Milano Cortina p.p 217-232 Tressoldi P. E. – Vio C. (2012), Il trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico, Erickson, Trento. Vio C. – Tressoldi P. E. – Lo Presti G. (2012), Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico. Nuova edizione, Erickson, Trento. Vio C. – Toso C. (2007), Dislessia evolutiva. Dall’identificazione del disturbo all’intervento, Carocci, Roma. Winnicot D., Sviluppo affettivo ed ambiente |
| Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi: |
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| Lo studio della materia cognitività dell’età evolutiva è finalizzato a fornire agli studenti una conoscenza di come nasce e si struttura il pensiero attraverso l’interazione di strutture biologiche ed ambientali, attive nel bambino già alla nascita. Si cercherà di fornire agli studenti la conoscenza del percorso che gli scienziati hanno seguito nel formulare teorie ed esperimenti, tesi ad ampliare e comprendere la mente. Capire come i bambini pensano permette di sviluppare metodi adeguati ad insegnare in modo efficace. Conoscere lo sviluppo tipico, inoltre, può aiutare a individuare precocemente le difficoltà dei bambini nel conseguire le normali tappe di acquisizione, e, di conseguenza, attuare una didattica compensativa che aiuti il bambino nei suoi compiti evolutivi. |
| Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento: |
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| La veriffica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale durante il quale lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare le competenze acquisite sapendosi muovere in modo riflessivo su piccole problemaiche connesse all’educazione come, ad esempio, cosa può comportare l’uso dei cellulari nel periodo sensomotorio. Inoltre, verrà verificata la capacità di utilizzare le competenze specifiche della materia applicata ad ambiti educativi, ad esempio, come attivare l’attenzione in bambini particolarmente distratti e quali strategie didattiche adottare. Sarà verificato il linguaggio sia specifico della materia sia come capacità di adattarlo all’interlocutore. La materia comporta la lettura di articoli scientifici sopratutto come mezzo per aumentare la capacità dello studente di estrapolare dati salienti in modo autonomo. |
| Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati: |
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| Le lezione si svolgeranno durante il primo semesre dell’anno accademico con una frequenza di due ore settimanali. |
UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA